Upcoming event in Genova Italy:

UNA ROSA E UNA ROSA - iTS ALL ABOUT ROSES IN ART.


ART EXHIBITION in MUSEI DI STRADA NOUVE PALAZZO ROSSO
29 JULI - 4 SEPTEMBER 2016.

ARTISTS:

  • PHOTOGRAPHS ROSETTA MESSORI
  • PAINTINGS AASE BIRKHAUG
  • CREATIONS
  • RALUCA ANDREA HARTEA
  • MARIA FRANCESCA RODI
  • BARBARA UCCELLI
  • DANIELA PELLEGRINI
  • TEKST AV FORTUNATO D AMICO

 

 

Aase Birkhaug  inizia disegnare e dipingere all’età di 6 anni. A 13  anni frequenta i primi  corsi di arte e pittura ai quali partecipa tuttora.Realizza i suoi quadri utilizzando tecniche diverse: aquarello,  tempera, gouache, olio, acrilici e pastelli. E’ convinta che  l’ambiente che ci circonda  possa  influenzare  la mente e la salute. E’ riuscita nel tempo a coniugare le sue più grandi passioni, quelle di  pittrice e di fisioterapista,  cercando di creare un effetto rilassante  attraverso i dipinti delle rose.  Espone i suoi lavori in Norvegia e all’estero e negli ultimi anni la stampa internazionale  gli ha dedicato numerose interviste e recensioni.

 

Daniela Pellegrini nasce a Roma il 16 luglio 1980.

Si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sull’estetica della maschera e sulla tecnica di costruzione delle maschere cambogiane, dopo sei mesi di ricerca sul campo a Phnom Penh. Parte del suo progetto fotografico è stato pubblicato in "Teatro e Danza in Cambogia”, edito da Editoria e Spettacolo (2010).

Collabora come fotografa per importanti artisti e architetti, fra i quali Alfredo Pirri e H.H. Lim. Le sue foto di reportage e documentazione sono state pubblicate da Contrasto e su diverse riviste di arte e architettura: 2G International Architecture Magazine, Segno, Arte Mondadori, Flash Art, Parallelo 42. Sul web i suoi scatti sonno apparsi su: Domus e Elle Decor.Lavora con compagnie teatrali, stilisti e agenzie di comunicazione. La sua ricerca artistica ragiona sui concetti di permanenza, mutevolezza e fragilità. E’ il tentativo lucido e pungente di leggere la realtà ammettendo l’impossibilità di trovarvi stabilità. In Italia le sue opere sono state esposte all’Accademia dello scompiglio, nella galleria Varco e a Visiva, città dell’immagine.


Maria Francesca Rodi(Milano, 1986). Cresce tra antichi quadri e affascinanti oggetti di recupero nell’ attività di famiglia, uno storico mercatino milanese. Compie studi in materie artistiche e fashion. La sua formazione è un intreccio tra arte e moda che si sviluppa attraverso diverse collaborazioni con rinomati brands italiani ed esteri. Per tre anni lavora come assistente di un’ artista pop fino al 2014, data in cui si trasferisce in Australia per un anno. Qui lavora come illustratrice per tre marchi di moda e si dedica ad una produzione artistica fondata sulla ricerca dei materiali e sull’ espressione dell’ essere. Rientrata in Italia stringe nuove collaborazioni artistiche, tra cui la Fondazione Pistoletto.


Raluca Andreea Hartea

Di origine rumena, vive e lavora a Milano. Ha frequentato Arti Visive alla NABA e ha continuato il suo percorso formativo, con forte attrazione per le dinamiche interne umane, indice di un approccio multidisciplinare, completando il biennio in Ipnosi Dinamica e Psicologia Analogica presso l’Istituto CID_CNV.  Successivamente, ha amplificato il suo bagaglio formativo con corsi sul colore di Max Luscher, seminari di pratiche meditative e ipnotiche, studi sull’astronomia e fisica quantistica. La sua ricerca artistica è influenzata dall’ambito della psicologia traendo ispirazione dai meccanismi dell’inconscio e dalla percezione emotiva. La fascinazione per l’essere umano la porta a indagare l’universo interiore come metodo per esplorare il mondo circostante.    

 

Barbara Uccelli, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, inizia un percorso di formazione artistica  specializzandosi nella regia teatrale e nella coreografia.

Approda al mondo dell'arte dopo studi personali orientati alla contaminazione tra diverse forme di espressività. Inizia così una ricerca centrata non più sul mezzo espressivo ma sul risultato, i cui principali elementi di analisi sono la materia, il concetto e lo spazio. Tematiche quali il femmineo, la sostenibilità ambientale e sociale, lo studio dei luoghi e il recupero delle tradizioni, diventano strumenti di ispirazione dai quali  hanno origine tutti i suoi lavori.  L‘indagine documentale, sviluppata  attraverso la lettura di libri e l’ascolto di racconti orali, nel suo evolversi genera la creazione di in un'opera d'arte statica (fotografia o scultura) o dinamica (performance, video, installazione) e prosegue  continuando ad esplorare nuovi approcci artistici. Ha realizzato mostre personali e collettive in spazi privati e pubblici, in Italia e all'estero.  Attualmente vive e lavora a Milano.